Descrizione
Il Comune di Alpago annuncia l’avvio del progetto di riqualificazione degli spogliatoi del complesso sportivo di Pieve d’Alpago, un intervento atteso e condiviso con la dirigenza del Calcio Alpago, incontrata all’inizio del 2025 per analizzare le necessità dell’impianto. Da quel confronto è nata la decisione di partecipare al bando della Regione del Veneto a valere sul Fondo di Sviluppo e Coesione 2021–2027, dedicato all’adeguamento, al miglioramento e alla ristrutturazione degli impianti sportivi degli Enti Locali.
Nonostante l’elevato numero di candidature, solo due progetti sono stati finanziati in tutta la Provincia di Belluno: tra questi, quello del Comune di Alpago, risultato che testimonia la qualità della progettazione e del lavoro svolto dagli uffici. Il finanziamento ottenuto è pari a 200.000 euro, cui si aggiungono 230.000 euro di cofinanziamento comunale, resi disponibili grazie alle risorse derivanti dalla fusione dei Comuni, attiva dal 2016.
Il complesso sportivo di Pieve d’Alpago è un punto di riferimento per l’intero territorio: ospita due campi da calcio, un campo polivalente coperto (noto come Palapieve) e un campo da tennis in sintetico, oltre a spogliatoi, servizi, magazzini e un bar con terrazza. È utilizzato quotidianamente da numerose associazioni sportive sia locali sia provenienti dai Comuni vicini. Nonostante i significativi investimenti compiuti dalle diverse Amministrazioni negli ultimi anni, tra cui la copertura fissa del campo polivalente, il blocco spogliatoi – realizzato all’inizio degli anni ’80 – presenta oggi criticità legate all’usura del tempo e all’intenso utilizzo, richiedendo un intervento mirato di rinnovamento.
La riqualificazione prevede un insieme coordinato di opere che riguardano sia l’edificio sia gli impianti. Saranno sostituiti serramenti interni ed esterni, risanate e tinteggiate le superfici, impermeabilizzate le coperture e rinnovate le lattonerie. L’impianto elettrico verrà adeguato con nuovi quadri, nuove linee di illuminazione ordinaria e di emergenza e sistemi più moderni di estrazione dell’aria. Sul fronte idrotermosanitario, il progetto introduce nuovi sistemi di riscaldamento per gli spogliatoi e i servizi, nonché nuovi pannelli doccia e la sostituzione dei sanitari esistenti. L’obiettivo è migliorare l’efficienza energetica, ridurre le spese di gestione e garantire ambienti più sicuri, funzionali e duraturi per atleti, studenti e associazioni.
Il cronoprogramma stabilito dal bando regionale prevede l’approvazione del progetto esecutivo entro il 31 dicembre 2025. L’obiettivo per la consegna ed esecuzione dei lavori è quello di interferire il meno possibile con le attività sportive programmate presso quella struttura. A cantiere concluso, l’intera comunità potrà beneficiare pienamente di una struttura rinnovata, moderna e più accogliente.
Il Sindaco del Comune di Alpago, Alberto Peterle:
“Si tratta di un importante intervento per migliorare la fruibilità dei nostri impianti. È stato concordato e condiviso con chi conosce bene la struttura. Di questi tempi, specialmente per quanto riguarda il settore sportivo, prima di progettare nuove strutture credo sia indispensabile mantenere e migliorare quelle esistenti per dare la possibilità ai nostri giovani di continuare ad allenarsi e stare insieme” dichiara il Sindaco. “Ringrazio l’Ufficio tecnico e il consigliere Roberto Deon che nel poco tempo avuto a disposizione di apertura del bando hanno saputo presentare una proposta che è stata premiata: su 320 domande ammissibili, ne sono state finanziate appena 48, tra cui la nostra” – conclude Peterle.
L’Assessore allo Sport del Comune di Alpago, Riccardo Sitran:
L’Assessore allo Sport aggiunge: “Questo progetto rappresenta un investimento concreto e lungimirante. Interveniamo su una struttura centrale per la comunità del nostro Comune e dell’intera conca dell’Alpago, portandola agli standard attuali in termini di sicurezza, efficienza e sostenibilità. È un risultato importante, che premia la qualità progettuale e rafforza la vocazione sportiva del nostro territorio. Si inserisce in una ampia strategia di investimento sulle strutture sportive e di continuo dialogo con le realtà locali”.