Descrizione
È partito lunedì 2 febbraio Alpago Lab, il nuovo progetto di doposcuola polifunzionale promosso dal Comune di Alpago, pensato come presidio educativo e di socialità per accompagnare bambini e ragazzi al termine dell’orario scolastico. Un servizio completamente gratuito per le famiglie, che integra supporto allo studio, attività sportive e laboratori culturali, con l’obiettivo di rafforzare il benessere dei minori e dell’intera comunità.
Il progetto, della durata di due anni scolastici (2025/26 e 2026/27), rappresenta un intervento pilota che prevede non solo le attività pomeridiane, ma anche momenti di formazione per gli operatori ed eventi aperti alla cittadinanza. Il costo complessivo è di 40.000 euro, di cui 32.000 finanziati da Fondazione Cariverona attraverso il Bando “Sport e Cultura per includere” e 8.000 euro di cofinanziamento comunale.
Capofila dell’iniziativa è il Comune di Alpago, con l’Istituto Comprensivo di Puos d’Alpago come partner operativo. Il progetto è realizzato in rete con numerose realtà del territorio, partner sostenitori, tra cui: Alpago Calcio ASD, Rugby Alpago ASD, Consulta Giovani Alpago, Associazione S.D. Play-Go, oltre al coinvolgimento di esperti e altre associazioni.
Il modello operativo prevede un pomeriggio a settimana per ciascun gruppo di destinatari: gli alunni della scuola primaria, classi terza, quarta e quinta, svolgono le attività presso il plesso di Farra, mentre gli studenti della scuola secondaria di primo grado, classi prima e seconda, sono accolti nel nuovo plesso di Puos. Ogni pomeriggio inizia con l’accoglienza e il pranzo condiviso, momento educativo fondamentale per favorire la socializzazione e la costruzione del gruppo. Segue lo spazio dedicato al supporto ai compiti, durante il quale educatori ed esperti qualificati accompagnano i ragazzi nel consolidamento delle conoscenze. L’ultima parte del pomeriggio è riservata ai laboratori sportivi e culturali: la programmazione alterna attività motorie, curate da istruttori delle associazioni, e proposte creative come teatro, musica e arte, condotte da professionisti del settore.
Oltre ai benefici per i ragazzi, Alpago Lab genera un impatto diretto sulle famiglie, offrendo un servizio qualificato fino alle 18.00 e sostenendo concretamente la conciliazione tra vita lavorativa e cura dei figli. Questo sostegno si traduce in un vantaggio per l’intero territorio, contribuendo ad aumentare l’attrattività del Comune e rappresentando un’azione concreta di contrasto allo spopolamento. Il servizio è attualmente a numero chiuso sulla base di criteri interni stabiliti, ma l’obiettivo è che Alpago Lab possa diventare nel tempo un modello educativo stabile e replicabile, con l’auspicio di raggiungere progressivamente tutta la popolazione scolastica del Comune e trasformarsi in un patrimonio condiviso della comunità.
Il Sindaco del Comune di Alpago, Alberto Peterle:
«Alpago Lab è molto più di un semplice doposcuola: è un investimento concreto sul futuro dei nostri ragazzi e sulla qualità della vita delle famiglie” – dichiara il Sindaco di Alpago, Alberto Peterle. «Abbiamo voluto creare un servizio accessibile, direttamente dentro le scuole, che metta insieme educazione, sport e cultura valorizzando le energie della comunità e di numerose associazioni. È un esempio di welfare di comunità che aiuta i genitori nella conciliazione vita-lavoro e rende i nostri paesi più attrattivi per crescere i propri figli. Ringrazio Fondazione Cariverona, la scuola e tutte le associazioni coinvolte: senza questa rete il progetto non sarebbe stato possibile. L’auspicio è che Alpago Lab possa crescere nel tempo, diventando un modello educativo solido, estendibile a un numero sempre maggiore di studenti e riconosciuto come una risorsa stabile per tutta la comunità.» – conclude Peterle.
L’Istituto Comprensivo ha accolto da subito con favore l’iniziativa promossa dal Comune. La comunità educante di questo territorio ancora una volta mostra la propria attenzione al benessere dei bambini e dei ragazzi che frequentano le nostre scuole, offrendo ulteriori opportunità di crescita negli apprendimenti, nel benessere fisico ed emotivo e dal punto di vista culturale.
La Dirigente Scolastica dell’Istituto Comprensivo di Puos d’Alpago, Francesca Montalto:
«Come Dirigente Scolastico dell'Istituto Comprensivo Puos D’Alpago, partner operativo di questa iniziativa, desidero esprimere un plauso sincero e un apprezzamento lusinghiero e al Comune di Alpago, capofila del progetto, e alle realtà territoriali per la solida rete di collaborazioni. Questo progetto rappresenta un'opportunità straordinaria per il benessere integrale e la crescita armoniosa dei nostri alunni. Il modello operativo, che integra pranzo condiviso, consolidamento delle conoscenze e attività creative come teatro, musica e sport, favorisce non solo l'apprendimento ma anche la socializzazione, il senso del gruppo e lo sviluppo personale. Alpago Lab apre porte preziose, per i ragazzi, un percorso di crescita che rafforza competenze cognitive, motorie e relazionali, per le famiglie, un concreto sostegno alla conciliazione lavoro-famiglia e per la comunità educante tutta, un modello replicabile che, nei due anni scolastici 2025/26 e 2026/27, potrebbe diventare patrimonio condiviso e stabile, estendendosi a tutta la popolazione scolastica. Grazie a questa iniziativa, il nostro Istituto rafforza il suo ruolo educativo, inclusivo e vitale. Auspico un successo pieno e sono a disposizione per ogni sinergia ulteriore».