Autorizzazioni paesaggistiche – BB.AA.

Comune di Alpago

AUTORIZZAZIONI PAESAGGISTICHE
(BENI AMBIENTALI)
VADEMECUM PRESENTAZIONE PRATICHE

 

A. AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA – VINCOLI
L’autorizzazione paesaggistica costituisce atto autonomo e presupposto rispetto ai titoli abilitativi edilizi e deve essere acquisita preventivamente alla realizzare di interventi quando gli stessi ricadono in aree sottoposte a vincolo paesaggistico ai sensi dell’art. 134 del D.Lgs n. 42 del 22.01.2004.
vincoli presenti sul territorio comunale sono consultabili nelle tavole del PATI e dei P.I. dell’ex Comune di Puos d’Alpago e degli ex Comuni di Farra d’Alpago e Pieve d’Alpago presenti sul sito del Comune di Alpago. In caso di dubbi si contatti l’Area Gestione Territorio.

B. INTERVENTI SOGGETTI AD AUTORIZZAZIONE PAESAGGISTICA
Per l’individuazione degli interventi esclusi dal procedimento di autorizzazione e per quelli soggetti alla procedura semplificata si faccia riferimento a:

DPR 13 febbraio 2017, n. 31
e circolari esplicative del MIBACT n. 15 del 17 aprile 2017 e n. 42 del 21 luglio 2017.

Sono previste due tipologie di procedimento per l’ottenimento dell’autorizzazione paesaggistica, a seconda del tipo di intervento:
1) procedimento autorizzatorio SEMPLIFICATO:

  • di cui al Capo II del DPR 13 febbraio 2017, n. 31, in vigore del giorno 06 aprile 2017 e il quale Decreto ha abrogato il precedente DPR 9 luglio 2010, n. 139, (in vigore dal 10 settembre 2010). Entrambi i decreti sono stati emanati in ottemperanza a quanto prescritto dall’art. 146 comma 9 del D. Lgs 42/2004);

  • per gli interventi di cui all’allegato B al DPR 13 febbraio 2017, n. 31 o per le istanze di rinnovo di cui all’art. 7 del medesimo decreto;

  • istanza corredata dalla documentazione progettuale e da una relazione paesaggistica redatta in conformità all’ “allegato D” al DPR 31/2017, come stabilito dall’art. 8 del medesimo decreto;

2) procedimento autorizzatorio ORDINARIO:

  • di cui all’art. 146 del D.Lgs 22.01.2004, n. 42;

  • per tutti gli interventi non assoggettati alla procedura semplificata;

  • istanza corredata dalla documentazione progettuale e da una relazione paesaggistica redatta in conformità al DPCM 12.12.2005;

C. MODALITÀ DI INVIO TELEMATICO DELLE PRATICHE PER AUTORIZZAZIONI PAESAGGISTICHE
Le domande di autorizzazione paesaggistica o le istanze per accertamento della compatibilità paesaggistica e i relativi progetti devono essere presentate al SUAP/SUE attraverso un tecnico abilitato; questo il link:
https://www.impresainungiorno.gov.it/

Ogni file allegato (domanda ed elaborati) dovrà essere firmato digitalmente (formato CAdES o PadES) dal tecnico incaricato.
Gli allegati dovranno essere esclusivamente nei formati portabili statici non modificabili, che non contengano macro istruzioni o codici eseguibili. I documenti di testo o scansionati devono avere il formato “.pdf”. I file firmati digitalmente dovranno essere stati preventivamente stampati in formato pdf/A .
Gli elaborati tecnici (planimetrie, mappe etc.) inviati devono essere correttamente orientati e possibilmente conformati in modo tale da consentirne la eventuale stampa nel formato A3.
Nel caso di progetti complessi o di tavole redatte su formati A1 o A0 si chiede la consegna a mano di una copia cartacea “di cortesia”.
Dovrà sempre essere allegata la copia di un documento di identità in corso di validità del richiedente.
Nel caso di pagamento di diritti o tasse mediante bollettino, copia scansionata della ricevuta o attestazione dello stesso dovrà essere inclusa nella documentazione presentata per via telematica.
Nel caso di marche da bollo, il soggetto interessato provvede ad inserire nella domanda i numeri delle marche da bollo interessate, nonché ad annullare le stesse conservando gli originali.
Si invita a ridurre il più possibile la dimensione dei files allegati.
Tutte le comunicazioni che verranno effettuate dal Comune al richiedente avverranno via SUAP/SUE.
Eventuali informazioni o richieste di appuntamento con l’Ufficio Tecnico potranno essere avanzate via mail (lavoripubblici.alpago@alpago.bl.it) o via telefono (0437 430315).

D. DIRITTI DI SEGRETERIA E MARCHE DA BOLLO
1) Diritti di segreteria
PRIVATI (SUE)
Le domande di autorizzazione paesaggistica presentate per mezzo posta elettronica certificata sono soggette al pagamento dei seguenti diritti di segreteria:
Procedura semplificata: € 20,00
Procedura ordinaria: € 40,00
Il pagamento dovrà essere effettuato con una delle seguenti modalità:

  • alla Tesoreria Comunale tramite gli sportelli bancari della Cassa di Risparmio del Veneto;

  • sul Conto Corrente Bancario di tesoreria IBAN: IT 05 n030 6912 1171 0000 0046 357 – Intesa San Paolo, intestato al Comune di Alpago, da effettuarsi presso qualsiasi sportello di istituto bancario;

  • sul conto corrente Postale servizio di Tesoreria IBAN: IT96 V076 0111 9000 01033259563 intestato a Comune di Alpago;

  • con versamento con bollettino postale al n. 001033259563.

Indicare la seguente causale: Diritti di segreteria AUTP – ditta …………..- opere in via …….- Fg. …… mapp. ………..
L’importo versato relativo ai diritti di segreteria non sarà restituito nei casi di ordine motivato di non effettuare l’intervento o di richiesta di archiviazione; sarà restituita la sola marca da bollo relativa al provvedimento conclusivo.

DITTE (SUAP)
In caso di presentazione istanza per mezzo SUAP i diritti di segreteria per l’autorizzazione paesaggistica sono ricompresi nell’importo per le pratiche SUAP (€ 100,00).

2) Marche da bollo
Sono soggette a marca da bollo da € 16,00 sia l’istanza, sia l’Autorizzazione Paesaggistica.
È sufficiente allegare l’autocertificazione contenente i numeri seriali delle marche da bollo annullate e da utilizzare esclusivamente per lo specifico documento.

E. NORMATIVA DI RIFERIMENTO
Riferimenti comunitari

  • Convenzione europea del paesaggio, adottata dal Comitato dei Ministri del Consiglio d’Europa, sottoscritta a Firenze il 19 luglio 2000, in vigore dal’1 marzo 2004 e ratificata dall’Italia con la legge n. 14 del 9 gennaio 2006;

Riferimenti nazionali

  • Parte Terza del D.Lgs n. 42 del 22.01.2004 e ss.mm.e ii.;

  • DPCM 12.12.2005 “individuazione della documentazione necessaria alla verifica della compatibilità paesaggistica degli interventi proposti, ai sensi dell’articolo 146, comma 3, del Codice dei Beni Culturali e del Paesaggio di cui al Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n. 42″ (G.U. n. 25 del 31 gennaio 2006);

  • DPR n. 31 del 13 febbraio 2017 “Regolamento recante individuazione degli interventi esclusi dall’autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata”;

  • Circolare n. 15 del 17 aprile 2017 del MIBACT;

  • Circolare n. 42 del 21 luglio 2017 del MIBACT.

F. INFORMATIVA SULLA PRIVACY

I dati acquisiti saranno trattati in conformità alla normativa sulla Privacy (art. 13 del Regolamento europeo (UE) 2016/679 – GDPR). Per informazioni fare riferimento al sito istituzionale.

Pagina aggiornata il 26/11/2025

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